07/07/10

IL POTERE DELLE PAROLE

Ecco un dilemma che mi perseguita da tempo.
Secondo voi, questi sono gioielli, bijoux, accessori, monili, gioie...o?


Ma come bisogna chiamarli?


Secondo Wikipedia (una volta c'era lo Zingarelli...oggi c'è Wikipedia)

"Gioielleria è tutto ciò che comprende oggetti ornamentali indossati da un individuo, di solito realizzati con metalli nobili e impreziositi con l'uso di gemme ed inserti vari (legni nobili, avorio, corallo...)" 

"La bigiotteria è il settore che riguarda la produzione e la commercializzazione di accessori di abbigliamento come collane, bracciali, anelli e orecchini, realizzati interamente a mano utilizzando componenti non preziosi come vetro, plastica, ceramica, legno, pietre, conchiglie o metallo, in modo tale che la valenza estetica compensi la modestia dei componenti.
La bigiotteria prende anche il nome di gioielleria di scena in quanto nasce come produzione per il mondo dello spettacolo, ma in seguito ha avuto grande diffusione commerciale per via del prezzo contenuto e dell'ottimo risultato estetico."
Forse converrete con me nel pensare che il termine "bigiotteria" sia piuttosto bruttino e, per altro, nell'immaginario italiano, a torto, anche spesso sinonimo di scarsa qualità e valore, sebbene la definizione sopra indichi il contrario.



Del resto pare che usare il termine "gioiello" faccia rizzare i capelli a chi i gioielli, quelli veri, coi brillocchi, li fa, li disegna, li puo' comprare, li venera. 

 fonte http://www.gettyimages.it

Ecco allora comparire il termine composto "gioiello contemporaneo"...ma siamo certi che chi l'ha coniato per primo riferisse la contemporeneità dell'oggetto all'uso non esclusivo di preziosi? Non è che si riferiva semplicemente al "moderno gusto" per le forme plastiche e architettoniche tanto in voga ultimamente?

-fatevi una ricerca per immagini su google per "gioiello contemporaneo" e capirete cio' che intendo-

In sostanza...capirete perchè alla fine dei conti mi vien piu' spontaneo chiamarli GIULIELLI...anche se il dubbio mi rimane!

 Sarei curiosa di sentire il vostro parere!

A presto
Giulia

14 commenti:

SOCUTE ha detto...

bigiotteria non mi piace per nulla, secondo me accessori anche perchè nell'uso comune il termine gioielli viene associato ai metalli o preziosi,
o a me viene in mente per esempio anelli fatti a mano col metallo.

silvia ha detto...

a me bigiotteria non dispiace, poi credo che col ritorno del vintage e degli accessori in plastica e simili non abbia più un'accezione così negativa, forse è un termine che va solo un po' riabilitato..
comunque concordo sul fatto che il termine più adatto sia "accessori" visto anche il fatto che tu crei anche cerchietti, quindi hai una produzione che non si limita solo ad anelli e bracciali o collane..

Nunzia ha detto...

concordo con silvia, mi piace il termine BIGIOTTERIA che, usato da una talentuosa e stimata come te, acquisirebbe un nuovo valore; preferisco però ACCESSORI visto che un cerchietto non è bigiotteria e le tue splendide e importanti collane sono quasi dei "complementi di moda" più che bijoux.... ehi ho coniato una nuova espressione!!!!!! ;-)

Marzia ha detto...

Condivido il tuo pensiero riguardo al termine "bigiotteria"... non mi piace nemmeno a me!!!

Io preferisco la dicitura "Gioielli handmade".. oppure "Creazioni manuali"... insomma, qualcosa che faccia pensare al fatto a mano, ma che sottolinei comunque il lato in qualche modo prezioso del tutto.
Che ragionamento caotico, il mio.
:P

Bello questo spunto di riflessione!


Un bacione

Giulia Boccafogli ha detto...

Interessanti contributi. Condivido tutto...e aggiungo da commenti su Facebook

-opere di design di Sabrina
-accessori di design di Patty

Naturalmente questo è un dilemma che credo interessi un po' tutte noi che bbiamo questa passione in comune...

grazie fanciulle...continuate ad elucubrare che lo faccio anche io!

ilariabaccelli.design ha detto...

Questo non è uno spunto di riflessione, questo è un segno del nostro tempo, che spazia nell'arte in tutte le sue forme! Mi permetto di dire che oggi i termini "contemporaneo" o "design" si utilizzano davvero con troppa facilità... il che non è una cosa pienamente negativa perchè significa anche che le professioni sono più aperte, le porte un pò più facili da aprire.
Il significato storico della parola gioiello però, è strettamente collegato all'oggetto di gioielleria ed oreficeria, ossia all'uso dei materiali preziosi, e più precisamente dell'oro e delle pietre preziose. E ti dirò di più: in Italia nemmeno l'argento e le pietre semipreziose sono incluse nella gioielleria, appartengono al grande mondo della bigiotteria. Un pochino si stanno aprendo gli orizzonti, i ragazzi che escono dalle scuole di oreficeria sono spesso pronti a innovare, a inserire molti materiali diversi, a sperimentare forme molto diverse rispetto alla tradizione... e secondo me chiamano giustamente i loro prodotti "gioielli", anche se fatti in argento.
Io faccio creazioni in argento, però sono ancora un pò timida e non mi permetto di chiamarli gioielli. Non so, essendo stata a stretto contatto con gli artigiani orafi, ho ben presente cosa sia il lavoro da "banco", cosa significhi incassare una pietra, fondere un metallo... diciamo che mi sento imbarazzata di fronte al termine.
Tu però sei stata intelligentissima e il tuo marchio è un successo di marketing! Il "giuliello" è un gioco di parole efficacissimo, che rende bene l'idea del tuo immenso amore che metti in ogni accessorio (un pezzettino di Giulia per tutte noi) e crea il collegamento mentale alla preziosità degli oggetti.
Il consiglio è quello di chiamarli Giulielli a più non posso, e nello specifico bijoux e accessori moda quando i materiali sono tutti "poveri" (per modo di dire, ma adesso inizierei un papiro sui bottoni vintage, da me adorati e considerati preziosissimi, e non mi sembra il caso), e gioielli quando inserisci elementi in argento, ad esempio le catenine.

Poi continuerei a parlare di questo argomento a più non posso.. ma magari continuiamo il discorso un giorno davanti a un caffè? :-)
Grazie per i tuoi spunti Giuliella! ;-)

sabry77 ha detto...

il termine bigiotteria non mi piace moltissimo, io preferisco il termine "gioie" come le chiamava la mia nonna perchè in ogni creazione che facciamo ci mettiamo un pezzettino di noi stesse , di come siamo , e quindi sono delle piccole gioie. Certo che commercialmente parlando il termine gioia non è proprio il più adatto , sicuramente è migliore e più completo accessori o anche "accessori moda" che comprende non solo collane , bracciali , orecchini ecc ma anche cerchietti , borse , cinture ...
Sabry

Sara Pacciarella ha detto...

eh eh eh! bel dilemma questo!
Giulielli è mitico e rispecchia ormai benissimo il tuo prodotto così speciale e personale.
In generale è difficile sfuggire ai connotati negativi del termine bigiotteria, che tende erroneamente ad identificare un determinato tipo di prodotto, di solito non proprio prezioso, non solo in termini di materiali usati ma anche di fattura. E' come parlare di perline, io lavoro con le perline e così via. Diciamo che fa un pò cosa da poco ahimè.
Al momento io mi sono buttata su bijou e accessori, uncinetto contemporaneo. Gioielli mi sembra un pò eccessivo, ma in realtà faccio fatica ad identificarmi in qualsasi di questi termini.
Forse...creazioni artistiche (o contemporanee) da indossare?
Mhmmmm...???

Besos muaissimi!
Sara.

D-chan ha detto...

Io non vedo "bigiotteria" come un termine negativo. Per me significa "collane, orecchini ecc di materiale non prezioso", così come "gioielleria" significa "collane, orecchini ecc di materiale prezioso".
Se però alla gente, in generale, dà l'idea di "patacca", meglio non usarlo XD

"Bijoux" per me è identico a "bigiotteria", solo che è detto in francese e forse fa un po' più chic.

Credo che "accessori" comprenda sia la bigiotteria che borse, borsellini, portachiavi, cappelli, fermagli per capelli... tutto ciò che non è "abito" ma si porta indosso o con sè.

Non so... non va bene "Giulielli"? Cioè "gioielli-non-gioielli di Giulia"? Io l'ho sempre letto così... preziosi come gioielli anche se non fatti con materiali da orefice...
Orsù, se anche il detersivo per lavastoviglie è un gioiello del pulito e ti dà la perfezione del diamante, perché i Giulielli non dovrebbero essere dei veri gioiellini? Eh?

Ilaria ha detto...

Anche per me bigiotteria non è un termine negativo. Ovviamente c'è bigiotteria e bigiotteria, come c'è gioiello e gioiello...

Io li definisco bijoux, illudendomi di riassumere bigiotteria e gioielleria insieme... come se un francesismo mi aiutasse a definire meglio la mia creatività.

Poi ci sono bijoux per capelli (i cerchielli e i fermagli) e bijoux per le borse ( i bag-bijoux)... e i bijoux intesi nel modo più classico ( collane, orecchini, bracciali...)

In ogni caso quello che prevale alla fine è la creatività di ognuna di noi... la nostra anima che viene fuori in quello che proponiamo. Quello che più conta, no?

Baci tesoro!

Magike Mani ha detto...

Sono d'accordo con Ilaria anche a me piace bijoux meglio ancora bijoux fatti a mano, così ci mettiamo anche un "pezzettino" di noi. Poi non so se sia esatto e corretto... a me però piace così.
Ciao e complimenti i Giulielli sono fantastici!!
ciao Grazia

Giulia Boccafogli ha detto...

accipicchia vedo che l'argomento ha toccato un po' tutti...o forse è stato il mio umore perplesso a destare il vostro istinto da pronto soccorso? In ogni caso grazie a tutti per i preziosi contributi. Sulla pagina dei Giulielli di Face book abbiamo discusso anche di altri aspetti. Per esempio della possibilità di chiamare legalmente "gioielli" i monili fatti con l'argento. Questo per ricollegarmi al prezioso post di Ilaria. Grazie! E poi noto ancora una volta che l'italiano, come lingua, ai nostri occhi risulta meno efficace dell'inglese e meno chic del francese...purtoppo è un aspetto che condivido e sento anche mio. Ho Avuto un sacco di spunti interessanti e sto iniziando a capire ma voi continuiate pure ad elucubrare che io intanto segno e traggo conclusioni, intanto preparo il prossimo post! Grazie di cuore a tutte voi anche dei bellissimi e dolci complimenti che mi lasciate. Non so se li merito davvero..ma di sicuro mi danno molta gioia. Grazie!!!! Love you. GIu'

Alessia ha detto...

Chiamare le cose col loro nome, anche se in italiano ci fa inorridire? Inventarci qualcosa di più come hai fatto tu coi tuoi Giulielli?
Il significato delle parole evolve e purtroppo in italiano sempre costantemente verso il basso, forse è proprio un segno dei tempi che stiamo vivendo... Io concordo con quanto dice Ilaria Baccelli, forse un po' più di umiltà da pare di molte persone non guasterebbe, ricordando che scrivere o dire "fatto a mano" non vuol dire nulla perché la bigiotteria, i bijoux, gli accessori o come li vogliamo chiamare, sono tutti fatti a mano, non esiste altro modo di assemblare un orecchino o un bracciale che non sia mano.
Ciò che di "artistico" può esservi, ciò che distingue la paccottiglia dal Giuliello non sta e non starà mai nel nome o nell'aggettivo che usiamo per distinguere...
Le prime persone che devono veicolare questa differenza siamo noi che ne abbiamo consapevolezza... isolando e sottolineando le differenze ogni volta che le cogliamo, dando valore al nostro impegno e alla nostra intelligenza. Sara tocca spesso questi temi e io condivido assolutamente il suo modo di vedere come ammiro molto anche il modo in cui Ila difende con le unghie e con i denti la propria unicità e quella di qualunque altra creativa vera le capiti a tiro!
Dire che ammiro anche te è superfluo, i tuoi spunti sono sempre molto interessanti e questo merita davvero una riflessione da parte di tutti.
Grazie mille Giulia!
Alessia

cricrea ha detto...

Enorme dilemma....credo che non ci sia un termine adatto per definire ciò che noi creatrici facciamo (mi inserisco anch'io tra le creatrici ben sapendo che il livello di Giulia e altre di voi è ben più alto del mio)!!! A me piace il termine generale "Creazioni artigianali"....ci rientrano sia i bijoux sia tutto ciò che producono le nostre manine operose!!! Bigiotteria non mi piace molto xchè, come molte di voi hanno sottolineato, sembra implichi scarsa qualità, mentre gioiello mi sembra eccessivo!!!
Trovo che il termine coniato da Giulia....giuliello....sia geniale e nel suo caso particolarmente distintivo!!!
A prescindere dal nome con cui identificare le mie creaturine, mi auguro sempre con tutto il cuore che da esse traspaia la passione e l'amore che metto nella loro realizzazione. Questo è l'augurio che faccio anche a tutte voi...ma so già che in molti casi è superfluo....il vostro amore e impegno è evidente in ogni creazione!!!
Grazie Giulia per l'interessante argomento trattato, un mega abbraccio e buon lavoro!!!