20/02/12

A Post from the past: Piccolo vademecum per “ beads- shopaholic”

Questo post è già stato pubblicato il 18 marzo 2011. Causa compleanno domenicale non mi è stato possibile realizzare il solito post DIY del lunedì, spero non vi offendiate se recupero questo post dal mio repertorio di un anno fa. 
Magari salta fuori che alcune se l'erano perso!
Un bacione a tutte voi!


Orecchini Afrodite arancio 2012.













Ciao mondo blog,
perdonate il ritardo con cui oggi pubblico questo post, ma ieri sono stata in giro tutto il giorno con un’amica che mi fatto da cicerone in modo straordinario e sono tornata a casa tardi! 
Grazie Naomi, che splendida giornata!

Ma veniamo al post di oggi. 
Anche oggi vorrei parlare di “acquisti”, ma in modo differente.
Sperando che possa essere utile a qualcuno, oggi vorrei buttare giu’ alcune considerazioni su come fare acquisti intelligenti, magari anche in funzione di dove ci troviamo. 
1- Gli strumenti 
Mi è capitato ultimamente di dare qualche lezione di tecniche base ad amiche. A mio avviso gli strumenti essenziali da avere con sè SEMPRE sono tre.
Pinze punta tonda
Pinze punta piatta
Tronchesino per unghie


Sono convinta che le strumentazioni piu’ specifiche siano davvero molto difficili da consigliare. Io ho avuto bisogno di testare personalmente tutta una serie di strumenti per la lavorazione della pelle e alla fine ho scelto in base alla mia sensibilità. 
Parlando quindi di strumenti di base, come sempre avete due strade per recuperarli: acquisto diretto o on line.

Io credo che: 
- A meno che non conosciate già la marca o lo strumento, preferite      l’acquisto diretto, potendolo fare: le mani che lo useranno sono le vostre.
- Se vi chiedono piu’ 7-8 euro per uno strumento di base chiedete il motivo e se non ve ne danno uno valido diffidate: secondo la mia esperienza una cifra del genere è già piu’ che decorosa e si riesce a spendere anche meno (poi è chiaro: dipende anche da dove ci troviamo geograficamente).
- In ordine di preferenza cercate le pinze in questi posti
- Supermercato o Ipermercato (vedi anche la DRITTA sotto)
- Brico Center
- Ferramenta
- Negozi specifici craft o beading
Questo perchè le pinze che vi ho appena elencato sono realmente elementi base e quindi reperibili anche in posti non strettamenti legati al mondo delle perline...e forse li pagate anche meno!
- I tronchesini per unghie li trovate un po’ ovunque, anche ai negozi 99 cents o al supermercato e sono perfetti per:
- Trinciare con precisione e taglio netto fili metallici fino a spessore 0,8 mm (per spessori superiori ci si puo’ riuscire ma si rovina la lama e si fa inutile fatica);
- effettuare il taglio molto vicino al punto di fine del lavoro;
LA DRITTA: Io vi consiglio di fare una capatina, come primo tentativo, ad un ipermercato vicino a casa vostra. Negli ultimi mesi ad esempio, all’Ipercoop hanno aperto un settore ferramenta davvero buono. Ci sono diversi strumenti marchiati Coop di grande qualità a prezzi davvero competitivi. 


In alternativa alle pinze a punta piatta andranno benissimo anche queste con il becco leggermente ricurvo. Su alcuni lavori di precisione semplificano anche un po' la vita.
Unica pecca di queste pinze è la molla...io di solito preferisco i beccucci plastici interni tipo quelli della pinza a punta tonda nella foto sopra. Le molle possono staccarsi se le pinze cadono a terra. Ma non si puo' avere tutto...


- IL CONSIGLIO: quando acquistate le pinze controllate sempre la molla e il punto di giunzione delle due metà mobili. Se vedete che esce molto olio di lubrificazione assicuratevi che non sia un difetto perenne altrimenti rischiate di macchiare dei lavori in corso d’opera... . 





2- Perle e perline
Qui naturalmente è difficilissimo. Il settore è così vasto e vario che diventa impossibile poter dare dei consigli precisi.
Parlando sempre di acquisto diretto credo si debba fare una prima distinzione:
- Materiale classico e di base: cristalli Swarovski, mezzicristalli, perle in vetro, plastica, vetro veneziano, foglia oro, argento...e così via.
In questo senso credo che la cosa migliore sia davvero recarvi in un negozio specifico dedicato alle perline, o una merceria davvero fornita. Vi basta anche solo una ricognizione per testare i materiali, dopo potrete tranquillamente acquistarli anche on line. 
Il materiale è sempre quello e al massimo potrete trovare un diverso assortimento cromatico, ma anche in questo caso vi basterà procurarvi una cartella colore. 
Fatevi un giro su 4 o 5 negozi on line per capire quale puo’ essere l’intervallo di prezzo accettabile. 
- Materiale speciale: pezzi d’epoca, pietre dure, elementi tessili, bottoni...tutto cio’ che puo’ essere considerato per dar vita ad un gioiello ma non in modo classico e qui mi ricollego al post di Alessia sul trend Mixed Media che ho trovato davvero interessante. Qui il link. 

In questo caso il primo grande consiglio che mi viene da darvi è: esplorate, girate, prendetevi una giornata da dedicare all’esplorazione dei vostri dintorni per capire quali risorse possono esserci. 
Mai come in questo caso è fondamentale scoprire i propri fornitori, perchè se siete alla ricerca di un pezzo speciale, sicuramente lo troverete in un posto che poi voi diventerà speciale

- mercatini dell’antiquariato o dell’usato (preferite quelli di paese a quelli cittadini...spesso piu’ esclusivi e inutilmente cari)
- vecchie mercerie: fatevi amico il proprietario, spiegategli cosa fate, fatevi aprire le porte del magazzino...esiste sempre in tutte le città un posto così!
- negozi stabili dedicati all’usato, tipo Cose di Altre Case a Bologna o Modena per intenderci. Non guasta mai farci un saltino e magari trovate qualche cosa di interessante!
- i tanto bistrattati negozi di cineserie e/o indianerie. Dal mio punto di vista, per perle di fiume e pietre dure, sono un’ottima risorsa. Ormai ce ne sono piu’ o meno ovunque e si trova sempre qualche occasione interessante. Non fermatevi ai fili di perle o pietre, valutate anche la presenza di collane o simili da smontare. In lacune grandi città poi, come Milano o Roma, ci sono intere strade piene di negozi di questo tipo. Una volta a Roma, per esempio, c'era via Napoleone III, vicino alla stazione centrale, con un susseguirsi pazzesco di negozi di questo tipo. Non so se esistano ancora pero'.
- I negozi bruttini e poco invitanti. Non snobbateli. Nel 90 % dei casi un negozietto piu’ è vecchiotto e messo male piu’ avrà al suo interno materiale interessante. 

 - Oggi per esempio tornando dal pranzo in Telegraph Avenue mi sono imbattuta in un negozio davvero squinternato: un caos colossale. Ci saro' passata davanti decide di volte in questi giorni e solo oggi guardando bene mi sono accorta che era pieno di fili di pietre dure! I prezzi? davvero ottimi. Peccato il personale un po' troppo particolare per i miei gusti. - 

 



Ho comprato un bellissimo filo di granate. Sono davvero splendide e lucentissime. 



Poi ho preso un filo di acqua marina, dal taglio geometrico. Molto belle anche queste, ma sopratutto difficili da trovare a Bologna a questo prezzo.

Per finire ho preso tre fili di ametista dal taglio ovale. Bellissima, pura, molto chiara. Anche questa ad un prezzo davvero invitante!


3- Minuteria e altri elementi
Passiamo all'ultimo capitolo base, prima di concludere questo super papiro. 
In linea generale anche qui è piuttosto complicato darvi delle dritte.

a- Fili metallici
  • Ci sono varie teorie. Sicuramente se il filo metallico è a contatto con parti delicate dell'epidermide (la parte dietro del collo ad esempio), allora è bene acquistare quello specifico per bijoux nei negozi specializzati. Tipo quelli che vi ho mostrato nel post precedente: qui.
  • Io pero' vi consiglio di usare anche il filo da ferramenta, soprattutto per le parti non direttamente a contatto con la pelle (nella collane lunghe tipo Chanel ad esempio). Costa meno ed è altrettanto buono.  
  • DRITTA: Provate ad andare a Leroy Merlin ad esempio. Il vantaggio rispetto ad una ferramenta tradizionale non è solo nel prezzo, ma anche nell'assortimento di spessori. Vanno dallo 0,6 al 1,2 mm. Non so voi ma io in ferramenta trovo sempre solo lo 0,6!
b- Minuteria varia

Qui la faccenda si fa complicata. Io ormai acquisto all'ingrosso. So quali pezzi mi servono e mi limito ad acquistare quelli in grosse quantità, dal mio fornitore di fiducia. So che mi posso fidare. 
Ma visto che gli ingrossi non sono aperti al pubblico, non tutti almeno. Ecco come mi regolerei io sulla vendita al dettaglio e diretta.
  • Se acquistate i singoli pezzi prima di prendere tanti pezzi dello stesso tipo, prendete dei campioni, testate le galvaniche per vedere come si comportano.
  • Scegliete le galvaniche. In commercio ne esistono tantissime. Argento satinato, argento nichel, oro, oro anticato, rame, rame brunito, nero... . Sceglietene due o tre al massimo per cominciare, è inutile spaziare troppo. Piano piano capirete in base al vostro stile cio' che fa per voi.
  • Scegliete le grandezze. Io di solito credo di avere due diversi tipi di chiusure per collane e bracciali di due dimensioni diverse. Idem per gli orecchini e le anelline. Così evito di prendere 400 tipologie diverse. Selezionate e limitate.
  • Cercate dei pezzi speciali, magari sempre nei mercatini dell'antiquariato. Alcune chiusure antiche possono diventare il centro del vostro gioiello.
Altra cosa importante è sperimentare.

  • FAI DA TE: molta componentistica potete farvela voi stessi a mano. Valutate pero' se ne valga davvero la pena. Risparmiare un componente da un lato, fa sì che ci sia maggior dispendio di tempo...e non è detto che sia sempre un valore aggiunto. Io pero', ad esempio, gli spilli per infilare le pietre li faccio sempre a mano. Come? qui il link al tutorial pubblicato tanto tempo fa e qui sotto la foto specifica.
  • A CIASCUNO IL SUO "DISUSO": chi l'ha detto che una fibbia deve essere per forza una fibbia? In questo senso alcuni oggetti potrebbero stupirvi. Provate sempre a chiedervi che tipo di utilizzo potrebbe avere un pezzo. In questo senso potreste scoprire interessanti elementi da inserire in modo creativo nei vostri lavori. Per esempio nei bracciali qui sotto che ho creato un po' di tempo fa, le fibbie diventano semplicemente un decoro per il bracciale-polsiera in pelle. Vi posso garantire che di fibbie antiche molto belle se trovano tantissime nei mercatini! Chi l'ha detto che servon solo per le cinture?


Ecco.

Direi che per il momento vi ho ampiamente tediato. Magari non vi ho detto nulla di nuovo, ma volendo fare presto un POST DEDICATO AGLI ACQUISTI DA FARE QUANDO SI E' IN VIAGGIO mi sembrava giusto creare una base.
Vista l'estrema lunghezza e specificità del post sopra non lo taduco in inglese...senno' lo pubblico a Pasqua. 
Mi raccomando se avete cose da aggiungere, osservazioni, domande...lo spazio per i commenti qui sotto è a vostra disposizione! 

Ci vediamo domani con un altro post-diario!


Giulia






16 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Grazie delle informazioni e delle dritte. Condivido appieno e molte delle cose che suggerisci sono i mie comportamenti abituali. Unica differenza, io uso al posto del taglia unghie, io uso il tagliapellicine che ha la punta sottile e triangolare e arriva meglio nei punti difficili.

Silvia bj ha detto...

Interessantissimo post!!! Continua ad informarci!!!!

Io (essendo di Roma) ti posso confermare che in Via Napoleone III ci sono ancora tutti i negozi da te menzionati!!

Ciaooo

Silvia

1129 ha detto...

ecco, se l'avessi letto qualche anno fa mi sarei risparmiata un po' di acquisti sbagliati ;))) concordo sul non snobbare nessun negozietto, soprattutto i cinesi... la maggioranza delle pietre viene lavorata in cina...
posso citare la parte sulle pinze in un mio post dove ne parlo anch'io, mettendo ovviamente link al tuo post? nico

Helena ha detto...

Questo post deve essere tra i preferiti di ogni perlinatrice più o meno esperta! C'è sempre qualcosa da sapere o che si trascura e quindi hai fatto benissimo a riassumere tutto, soprattutto sugli strumenti che sto imparando a utilizzare nella maniera giusta! E poi mi hai fatto scoprire le pinze della coop, ho comprato la pistola per la colla a caldo di marca coop e non mi sto trovando male, ha solo perso un pezzetto dalla lucina che segnala quando è attaccata alla corrente, ma per il resto è perfetta!..il mio prossimo giro all'iper quindi sarà verso il reparto ferramenta (oltre al fatto che esiste anche una piccola parte proprio di bigiotteria con cristalli, pietre e kit già pronti, ormai cavalcano anche loro l'onda della bigiotteria faidate!) Grazie quindi per questo mega post indispensabile!! Ciao ciao!!

Alessia ha detto...

Fantastico post!!! Lo linkerò in ogni dove... :))
Unica cosa a proposito dei fili metallici: quelli specifici che si trovano nei negozi di bijoux o confezionati con la dicitura "per bijoux" spesso sono esattamete gli stessi che troviamo da altre parti, ad esempio il rame è rame (se non è trattato con vernici o cose simili), è privo di nichel per sua natura e comprarlo in ferramenta o negozi specializzati simili ci fa risparmiare un bel po'.
E ultimo, al Leroy Merlin (quantomeno nelle mie zone di "caccia") il filo si trova nei diametri 0.6/o,8/ 1,00/ 1,50. Altri diametri in grandi varietà li ho trovati online da Wires.co.uk.
Un bacione Giuliella e grazie, ci mancavi tanto in versione Blogger!!!

Merylu ha detto...

Che bel post, Giulia! Davvero interessante e spiegato benissimo e con chiarezza :) sono sicura che per le principianti (e non solo! Ho scoperto cose che non sapevo proprio!) sarà davvero utile! Mi è piaciuto molto anche il post precedente... che belle le perline che hai acquistato!

Grazie mille per la dritta su The Market NYC! Ti ho risposto sul mio blog ma non so se hai letto, quindi ti ringrazio anche qui :) ci andrò di sicuro! Sto già risparmiando! ;D

Un abbraccio, e buona giornata!

Poppy ha detto...

ciao bellixedda, quanto entusiasmo e quanta generosità ;)

hai una marcia in più, continuo a riperterlo.

Claudia ha detto...

Mi piace proprio questo post! Grazie dei consigli, alcune cose più o meno le sapevo, altre sono davvero consigli preziosi:)
Buon fine settimana!
A presto!

Marzia ha detto...

Fantastica, un post veramente utilissimo!!!

Adesso la mia prossima tappa sarà la Coop: ho giusto bisogno di qualche pinzetta nuova eheheh!


Un abbraccio :)

Giulia Boccafogli ha detto...

Ragazze! Grazie a voi! Tutto cio' che ritenete da aggiungere aggiungiamolo pure qui aotto che poi magari facciamo un'integrazione! Grazie Alessia per queste preziosissime considerazioni. Sai quante volte mi capita di dover spiegare questa cosa...ti diro' in certi casi il fatto di usare un prodotto "etichettato" ufficialmente come "per bijoux" ti mette l'animo in pace da un punto di vista delle certificazioni. In questo modo nessuno potrà mai dirti che non hai usato materiali sicuri...per questo magari tendo ad essere un po' rigida con queste cose. Pero' è proprio così: il rame è uno dei materiali piu' adatti a chi ha allergie perchè non è una lega e per antonomasia è quindi privo di nichel...e poi diciamocelo...è uno dei materiali piu' belli che ci sia!
Vi abbraccio forte tutte quante. Perdonatemi se magari in questi giorni usero' il blog anche per mie comunicazioni personali ma sto preparando degli interessanti post per la settimana a venire! Sono così' felice di essere tornata al mio adorato blog! Baci californiani!
Giulia

Giulia Boccafogli ha detto...

@Perline e Bottoni: ottima dritta quella del taglia pellicine... ci provero' assolutamente! Grazie!
@Silvia: allora se la via del Paradiso esiste ancora a Roma appena vengo da quelle parti mi ci fiondo!
@1129: certo che puoi citare il post! Anzi grazie! Se ti va inserisci qui sotto nei commenti il link al tuo post, sarà utile a tutte quante! Grazie!
@Helena: guarda io mi sono trovata molto bene con diversi strumenti marchiati coop...certo magari c'è di meglio, ma i prezzi sono davvero competitivi e ripeto a meno che non si abbiano specifiche esigenze l'ho trovata una grande cosa! Un bacione!
@Alessia: rigrazie anche qui! Sei una vera garanzia di parere autorevole...oltre che un essere speciale, ma questa è un'altra storia. Un bacino per te darling
@Mery...occhio che il The Market è pericolosissimo per il portafogli!!! Scherzi a parte avendo tempo è carino andarci anche solo per farsi un'idea di come sia diverso l'handmade qui. Occhio pero' che è aperto solo il venerdì e il sabato mi pare...leggi bene sul sito non ricordo. Un bacione per te!
@Poppy: we ma dico...mi arrossisco così...grazie wonder woman! :-) Besito
@Claudia: grazie a te! Felice di aver dato qualche dritta utile!
@Marzia: poi fammi sapere come ti sono sembrate! Un bacione grande!

1129 ha detto...

eccolo http://1129designorecchinigioielli.blogspot.com/2011/03/avevo-forse-bisogno-di-un-paio-di-pinze.html
leggendo i commenti ho trovato risposta alla domanda che volevo fare (ossia se leroy merlin aveva anche i difficili diametri 07 e 09), quindi grazie alessia :)

Daniela ha detto...

GIùù te lo confermo :Via Napoleone III a roma è strapiena di invitanti negozietti cinesi,indiani e compagnia bella tutti molto ben forniti e inoltre se ti capita ,visto il nuovo punto vendita, anche a Bari vicino alla stazione (via melo)e in piazza sant'antonio ne sono sorti diversi a prezzi ottimi.Un bacio

FascinationStreet ha detto...

Post stupendo...queste informazioni sono davvero preziose per noi amanti dei bijoux fatti a mano!^_^ grazie davveo!
barbara

fmv ha detto...

Grazie mille Giulia, quanti consigli preziosi!!!Grazie mille!!!

wholesale jewelry ha detto...

Wow, very nice design, thank you for sharing.