13/07/09

ESPOSIZIONI: alcune dritte e pareri

Eccomi qui! Prima di tutto buon lunedì a tutte e tutti!
Oggi è il 13 luglio...le ferie si avvicinano sempre di piu' e tra una quindicina di giorni chiudero' per ferie fino alla fine di agosto.

Ma...ci restano ancora 15 giorni per trattare qualche argomento pre estate.

E oggi, ricollegandomi ai commenti ricevuti nello scorso post (leggi qui), vorrei affrontare proprio questo argomento.



Ebbene, premetto una cosa.
Questo non vuole essere un post spocchioso e presuntuoso di una persona che crede di saper esporre al meglio...per carità.
Io vorrei solo parlare della mia esperienza e di cio' che reputo buono o sensato...ripeto, sempre basandomi su quella che è la mia esperienza personale, passata e presente.

Cio' detto, cominciamo!

1 - La location

A volte ci capiterà di cercare il posto giusto, ma altre volte, capiterà che sia il posto a venirci a cercare.

Sempre piu' spesso, infatti, locali e wine bar di ogni tipo, cercano di arricchire le proposte degli eventi serali con piccole esposizioni di vario genere e sicuramente, in particolare per chi è all'inizio, questi possono essere luoghi dove poter farsi conoscere senza spese di nessun tipo (diffidate dei locali che vi chiedono una quota per esporre...a meno che non si tratti di un evento finalizzato a questo scopo, ma se si tratta di una situazione ordinaria, ricordatevi che voi state contribuendo a rendere interessante la serata). Ad ogni modo parlare con il proprietario e i gestori in modo chiaro e limpido vi sarà sicuramente d'aiuto per capire a livello "burocratico" come comportarvi e se accettare.




Piccola esposizione del 21 febbraio 2007 presso il Rumba Cafè a Bologna

Se dunque la location è un locale tipo pub o wine bar o simili, ricordatevi che:


a-la gente che sarà lì, amici e vostri invitati a parte, sarà principalmente interessata a "far festa" e quindi non aspettatevi subito un interesse gigantesco.

b-chiedete ai gestori se potete usufruire di tavolini e supporti già presenti all'interno del locale, in modo che il vostro carico sia ridotto al minimo e possiate concentrarvi soprattutto su piccoli elementi da esposizione e di abbellimento.

c-dovrete evitare in ogni modo l'effetto bancarella.
Senza nulla togliere alle bancarelle, se siete lì è per esporre e non per fare mercatino. Io ad esempio non vendo mai durante questo genere di cose.
Primo perchè cio' mi permette di concentrarmi sull'esposizione e sul dare informazioni mirate e intrattenere gli ospiti, secondo perchè molto spesso non è proprio possibile farlo, se non sottobanco, e rischiereste di andarci di mezzo voi e il vostro buon nome.
Certo questo dettaglio è poi valutabile caso per caso, e se il proprietario ha dei permessi speciali, allora potrete valutare cosa fare personalmente a vostra scelta.

Proprio per queste ragioni il vostro spazio dovrà essere d'effetto.

Alle volte c'è la possibilità di poter usufruire di tutta la superficie del locale, ma a meno che non possiate usare delle vetrinette chiuse, lo sconsiglio.
Diventa non solo difficile controllare le cose esposte, ma anche dispersivo e poco efficace, a meno che le vostre opere non siano belle voluminose (se sono abiti cio' che esporrete, certo qualche manichino disseminato in angoli strategici e ben illuminati potrà essere tattico ed efficace).

Quindi, se le vostre opere sono piccine, la parola d'ordine è "concentrazione".
Ma non nel senso intellettuale del termine, ovviamente.
Scegliete un angolo, ben illuminato, che abbia la possibilità di avere una presa vicina se desiderate integrare con una lampada bella scenografica e decidete di concetrare lì la vostra esposizione!



un piccolo angolo della mia vetrinetta presente all'interno dello Zitti Tutti nel novembre 2005


Palazzo Gnudi luglio 2009

Procuratevi poi un vostro logo o un'immagine grafica che identifichi voi e le vostre creazioni e stampatene due copie, belle grandi. Se volete potete anche renderle rigide, applicando poi i fogli su del Poliplat (si tratta di un supporto in vendita nelle cartolerie specializzate per forniture da uffici, costituito da uno strato di polistirolo schiacciato tra due fogli lucidi bianchi, viene usato molto nella grafica per presentare i lavori e io lo uso in studio per presentare i progetti ai clienti). Stampate, applicate colla spray sul retro (anche questa in vendita nelle stesse cartolerie) e poi con un tagliaretini tagliate per bene la tavola grafica aiutandovi con dorso di una squadra.
Il risultato sarà grossomodo questo.



Dopo che avrete le vostre due tavole, una la collocherete all'entrata (se avete a disposizione un cavalletto tanto meglio) e una vicina al vostro spazio, in modo che la gente sappia cosa potrà vedere e dove.

A questo punto via all'allestimento vero e proprio.
Ma prima vediamo qualche altri tipo di location.

locali all'aperto, anche finalizzati alla vendita.

In questi casi, sebbene le linee generali restino le stesse (tavoli già forniti, presa per la luce, luogo d'effetto ecc ecc.) capiterà che siano presenti anche altre realtà, o che oltre che all'aspetto espositivo ci siano esigenze di vendita. A me è capitato diverse volte. A Bassano l'anno scorso, a Roma al circolo degli artisti e in questo periodo alla Manifattura. Quest'ultimo caso è a , perchè gli organizzatori ci hanno messo a disposizione quell'adorabile casetta di legno, ma poichè non sempre capitano queste fortune è bene tenere presenti queste cose.


il mio "banchetto" al THe Hysterics nell'aprile 2008, a Roma


Io e la mia Cecilia (la mia amica che ora abita a Roma e che mi manca tanto...) dietro al mio spazietto.

a-se ci saranno altre realtà espositive oltre a voi, magari con prodotti affini, dovete in ogni modo far spiccare il vostro spazio, per cui il tentativo sarà quello di sempre: poco ma buono.
Non abbiate fretta di esporre tutto cio' che avete.
Scegliete le cose che vi caratterizzano maggiormente, pescando su diverse fasce di budget, in modo che la gente interessata possa rendersi conto di avere a disposizione piu' scelte economiche oltre che formali. Ricordatevi, ancora una volta, non siete ad un mercatino vero e proprio, e se l'evento è stato pubblicizzato in questo senso (vedi il The Hysterics al circolo degli artisti a Roma), forse ci sarà gente davvero interessata a prodotti artigianali e di nicchia, quindi dovete far capire cosa di speciale c'è nel vostro creare.
Non abbiate paura di esporre le cose piu' elaborate e costose, ma non dimenticatevi di offrire una panoramica anche degli oggetti piu' economici.

b-spesso in questi posti vi danno un solo tavolo a disposizione e la possibilità di integrare con espositori vostri. Se non avete questa possibilità per via del mezzo di trasporto, ricordatevi che basta poco per rendere meno piatta un'esposizione su banco. Piu' sotto vedremo come.

c-puo' essere utile esporre i prezzi. Primo perchè magari a memoria non ce li ricordiamo con lestezza (è il mio caso ehm...) secondo perchè spesso la gente si inibisce a chiedere e rischiate di perdere clienti sicure. Io non amo esporli, ma quando lo faccio, scelgo dei cartellini carini e una bella grafia...tutto deve armonizzarsi e aspirare al bello!
Poi si fa quello che si puo'...

Nel caso in cui il locale all'aperto sia invece a vostra disposizione...perchè allora non rendere l'evento davvero unico, arricchendo la serata di preziose e belle proposte integrative e belle collaborazioni?
Se fate gioielli, chiedete a qualche amica che fa abiti di partecipare con voi...esporre abiti e gioielli assieme vi aiuterà a rendere l'evento piu' particolare. Inoltre, un luogo all'aperto è nettamente piu' dispersivo di uno al chiuso e ricordatevi che ci vogliono elementi di spicco per attirare l'attenzione. Per questo studiatevi bene il posto e le possibilità che avete di coinvolgere altre persone a voi affini.
Otterrete un aiuto, compagnia e un effetto globale migliore. Ma ricordatevi. Se tutto parte da voi, le persone che coinvolgerete dovranno essere persone in cui vedete non solo amici, ma anche stima professionale. E' molto importante!
Io lo faccio spesso e l'anno scorso a Villa Serena per il BOF (in collaborazione con Frizzi Frizzi e Matilda concept Store) ho potuto esporre assieme a Valentina de Meo.
Inutile dire che è stata un'esperienza bellissima! Abbiamo riempito il parco di foto, giulielli e...modelle! ;-)


in fase di allestimento...Villa Serena Luglio 2008


l'angolo dei Giulielli


alcune delle bellissime foto di Valentina esposte

Naturalmente esistono anche altre situazioni espositive. A me è capitato anche di fare esposizione in luoghi piu' seri, come il Macef nel gennaio 2008...ma non è questo il post giusto per cui qui parlero' solo di esposizioni piccine, di una serata o poco piu'...che non richiedano particolari investimenti.

Ma ora "bando alle ciance e ciancio alle bande"...

passiamo alla fase 2

2- ESPORRE

Fermo restando quanto già scritto sopra, che resta a mio avviso sempre valido, vediamo piu' nel dettaglio e schematicamente quali espedienti possono tornare utili!

-poco ma buono-
Come già accennato questa resta la regola fondamentale.
Non esagarare. Calibrate gli oggetti da esporre.
Scegliete alcuni, importanti pezzi e date loro rilievo.
Questo puo' essere ottenuto tramite busti (se esponete collane), cornici svuotate del fondo e riempite con tessuto su cui apporre l'oggetto (perfetto davvero per collane e altri).


...una collana importante su un bel collo minimale e dal fondo neutro per far risaltare i colori!


...due cornici un po' particolari e importanti, tessuto nero, un cavalletto, tessuto d'organza come contorno...e via!


Se la cornice è abbastanza grande...potete anche decidere di esporre piu' cose. Espediente perfetto se l'esposizione deve durare piu' giorni e non avete molto spazio a disposizione. Armonizzare è il segreto: colori, forme e spunti devono andar d'accordo!

-base neutra-

Nel 90 % dei casi, se cio' che esponete è di piccole dimensioni, vi troverete ad utilizzare dei tavoli, ma comunque, anche in altre situazioni, questa è un'altra regola base.

Poichè l'attenzione deve essere tutta catalizzata sugli oggetti, diventa molto importante usare basi neutre e pulite. A volte capita che si usino tessuti e grafiche fortemente caratterizzati per rendere il tutto piu' accattivante, ma a mio avviso è rischioso. O si è davvero bravissimi e attentissimi a calibrare il tutto, altrimenti si rischia un effetto confusionario inutile e falsante.

Bianco, nero, grigio, ocra...queste sono le basi che maggiormente aiutano a dar risalto ai colori e ai materiali...a voi mischiarle e armonizzarle.
Io uso teli neri grandi come base (piu' raffinati e facili da tenere puliti...) e poi sovrappongo tovagliette in bamboo naturali e strisce di poliplat (vedi sopra) bianche per portare su i colori piu' scuri, che sul nero si perderebbero.

Le tovagliette possono essere utili anche per appendere e se arrotolate sono ottimi supporti per ciondolini e bracciali! Ma con la stessa finalità potete usare anche sciarpe e foulard in seta, per dare quel tocco di esotico in piu'.


...un piccolo esempio di esposizione su piano. Base nera, sovrapposizione di cotone naturale ocra, cornici Ikea per gli orecchini e cubi in metarcilato (plexiglass).


...tovagliette da esposizione...perfette per appendere oggettini...


...tovagliette da esposizione...arrotolate per bracciali...


...e ciondolini...


...base nera, tovagliette neutre per staccare dal fondo e togliere monotonia, strisce bianche posizionate in modo apparentemente casuale e piccole gabbiette portalumino come sostegno per orecchini (in alto a sinistra nella foto).

-dare dinamicità all'esposizione-

Come già accennato, quando ci troviamo ad esporre su banco, il rischio è che il risultato finale sia un po' piatto.
Questo si puo' facilmente risolvere aggiungendo basi, supporti ed elementi che abbiano uno sviluppo prettamente verticale.
I colli per le collane, sono un'ottimo esempio. Naturale e ovvio, certo.

Ma esistono anche altri espedienti.
Io uso dei cubi in metacrilato di varia misura. Sono trasparenti e hanno il difetto di segnarsi e sporcarsi con niente, ma sono perfetti per dare raffinata evidenza a anelli, orecchini e bracciali!





Mi rendo pero' conto che non tutti possono avere supporti simili, anche perchè spesso l'obiettivo deve essere "minima spesa massima resa".


E allora andranno benissimo anche altri sistemi!



Per esempio esporre alcuni pezzi dentro le loro confezioni (nella foto, orrenda, in alto, vedi dettaglio in basso a destra) puo' conferire dinamicità e professionalità all'esposizione.


Giulielli e confezioni



Fate sbucare alcuni oggetti dalle scatole che usate per confezionare le vostre creazioni! Anche se sono abiti o magliette sarà un espediete perfetto! E non dimenticate un bello specchio da tavolo se le vostre creazioni possono essere indossate! (all'Ikea ce ne sono di molto carini a poco prezzo).



E perchè non usare dei cuscini? Piccoli o grandi che siano...vi aiuteranno ad incorniciare alcuni pezzi speciali!

Un'altra idea puo' essere quella di usare delle piastrelle sfuse (io son piena di campioni di ogni tipo...). In questo modo metterete in risalto alcuni pezzi staccando dal fondo in modo netto e creando un effetto rilievo, anche se minimo, efficiace!



Piastrella effetto "marmo" come fondo.


...anche le carte speciali decorate possono essere un buon modo per staccare e dare rilievo in modo pratico.


e se avete la possibilità di usare manichini veri e propri, da accostare all'esposizione, fatelo! Creano un decentramento parziale, riempiono e danno un tocco in piu' di professionalità.

Concludendo...visto che ormai questo post ha assunto le dimensioni di un trattato...
...ricordatevi di trattare la vostra esposizione come se fosse una vetrina, vera e propria! Deve presentarvi al meglio, ma lasciare un margine di sorpresa, per questo stupire e incuriosire sono fondametali!
Lasciate correre la vostra fantasia, e ogni volta che entrate in un negozio e vedete un oggetto che vi incuriosisce non escludete a priori un suo qualche utilizzo come espositore o simili!
Le idee migliori sono quelle inaspettate!


Non dimenticate poi bigliettini, brochurine e tutti i materiali grafici informativi finalizzati a lasciare un segno "portatile"!

E via alle danze!
Se poi avete delle domande o dei commenti o ulteriori consigli fatelo qui sotto nei commenti, sarà utile a tutte conoscere domande e risposte!

Sperando di aver fatto cosa gradita!

Un bacione dalla Giuliella!






...e per finire...stessi Giulielli...differente supporto espositivo...

24 commenti:

La Ely ha detto...

Beh, quanto meno ESAUSTIVA!! ;-)
Non penso esporrò mai (il mio gusto estetico poi non è proprio pervenuto), ma direi che qui ci sono davvero ottimi consigli per chiunque ne abbia bisogno!!

ssimoxxx ha detto...

Oddio,
ma tu mi leggi nel pensiero...
a metà Settembre mi hanno offerto di fare una mini mostra(di che non so visto che al lavoro mi hanno rubato tutte le ultime CREATURE!)
insieme ad altri creativi(per un nano secondo mi son sentita tanto Giuliella! Che parolone!),e il pensiero è stato uno solo devo contattare Giulia per chiedere aiuto!!!
E lei cosa fa: esaudisce il mio desiderio ancor prima che io lo formuli...sei la più grande!
GRAZIE!!!
Ho visto che sei passata da Saretta:
ma quant'è brava pure lei?
Bacioni affettusissimi SIMO.

Merylu ha detto...

Giulia, sei un tesoro!
Intanto complimenti per le tue bellissime esposizioni! Curate e pensate nei minimi dettagli!
Io spesso tendo a essere confusionaria, ma finora ho fatto solo mercatini, mai esposizioni "serie" di questo tipo.
Grazie per gli utilissimi consigli! Cercherò di farne tesoro e di metterli in pratica! Un bacione abnorme!
p.s. (i Giulielli come sempre sono fantastici ^.*)

Mery

Perline e bottoni ha detto...

Grazie, metter nel cassetto i tuoi preziosi consigli. Per ora la mia unica esposizione è stata su un lettino da spiaggia, molto etno-chic davvero! Con comode sedie da regista per le ospiti in abiti informali che contemporaneamente godevano dei raggi solari per un'abbronzatura omaggio. Fammi ridere da sola, che è meglio. Baci baci.

Sara Pacciarella ha detto...

Oddio Giu', 'sto papiro scoraggia anche me! Ora non puozzo proprio leggere tutto per filo e per segno, ma ci tengo e allora ripasso! Intanto ti lascio un mua con saltarelli allegri e creativi e tanti tanti grazie con inchini volteggianti per il tuo ultimo commento. Poi commento meglio anche quello!
vadoooooooooooooooOOOHHHHHH
Sara.

alteaperle ha detto...

Mamma mia Giulia, che dire sei stata carinissima a condividere queste dritte! Terrò presente tutti i tuoi suggerimenti quando avrò l'occasione di esporre anche io le mie opere! Grazie di cuore, Anna

sabry77 ha detto...

Accidenti! questo è un post da tenere sempre a portata di mano ... grazie Giulia per aver condiviso con noi tutta la tua esperienza sei davvero una persona speciale!
Anche se per il momento ho partecipato solo a mercatini spero un giorno di poter esporre anch'io le mie creazioni in qualche evento ... e sicuramente seguirò per filo e per segno i tuoi preziosi consigli.
Grazie di cuore
Sabry

i roberti ha detto...

..ho condiviso questo post sulla mia Fan page..
bacioni
roberta

i roberti ha detto...

http://www.facebook.com/CreaKit

dimenticavo il link!

bellanna ha detto...

Ma tu sei troppo brava, generosa e super accurata:-D
Le tue esposizioni sono davvero belle ed eleganti, ma non avevo dubbi;-)
Mi stampo il post e me lo appendo al muro e appena troverò il coraggio di fare il mio primo mercatino metterò in pratica tutti i preziosissimi consigli della Giuliella...grazie cara e spero di rivederti presto. Un bacio

Alessia ha detto...

Se mai troverò il coraggio o avrò la possibilità farò tesoro dei tuoi consigli, che sono molto vicini al mio gusto, come dubitarne??? Quella delle cornici è un'idea che mi frulla in testa già da un po' e molte delle tue dritte sono ottime anche per fotografare... Grazie Giù per la tua generosità!
Dove andrai in vacanza? lontano come al solito? Spero che sia meravigliosa,
Un bacio,
Alessia

Nunzia ha detto...

io rimango sempre a bocca aperta quando leggo i tuoi post... grazie mille giulia

Sara Pacciarella ha detto...

Pfui! Ecco qua. Ho letto tutto! Come al solito, una scorpacciata interessante e saziante di informazioni utilissime. Non c'è niente da fare, quando uno una cosa ce l'ha nel sangue, è forte fino in fondo!
Inutile dire che condivido la tua visione.
L'esposizione è essenziale, è pubblicità, è come ci presentiamo, è l'immagine che vogliamo dare di noi. Se ci mostriamo in modo originale ed accurato appariremo originali, accurate e soprattutto serie e professionali in quello che facciamo. E piu' serie e professionali appariamo piu' acquistiamo credibilità e consenso, considerando soprattutto che in questo ambito c'è molta concorrenza e bisogna assolutamente sapersi distinguere anche in questo. Una grossa fetta di abilità sta spesso nel trovare la formula vincente nell'unire una bassa spesa ad un grande effetto, soprattutto all'inizio! ma ce se la pò fa spendendo un pò di tempo e di fatichella in piu'! Condivido la tua visione di dinamicità, movimento, via il piatto, largo a elementi diversi, cuscini, cubetti, pannelli, rigorosamente in armonia tra loro così come le creazioni.

Ora mi rimane solo un cruccio...e se non abbiamo eventi a cui partecipare? :-)
Dando per scontata la forza delle nostre creazioni, da cui sicuramente dipendono principalmente gli "ingaggi" (e poi si inizia, da cosa nasce cosa, è un passaparola etc etc etc), gli eventi ce li dobbiamo cercare, o piuttosto ci vengono a cercare? Ci dobbiamo proporre noi senza riserve o ci vengono proposti? Questione di fortuna, di amicizie, di giri? Un pò di tutto questo?
Per quanto mi riguarda, se posso riportare la mia personale esperienza, a parte i mercatini per i quali ovviamente ho alzato io la cornetta, per il resto mi hanno sempre cercata, tramite conoscenze, o discutendo con persone del settore che mi hanno contattata in seguito, a volte per caso. Oddio, non è che fin'ora abbia fatto chissà che, però le cose piu' interessanti e sensate che mi sono state proposte, non le ho cercate io.
Magari è un discorso un pò troppo teorico e contorto? ma forse è un punto importante di tutta la discussione, che ne pensi?

Ti mando uno strabacio uno strabbraccio e dai dai dai, gli ultimi sforzi prima delle meritatissime vacanze!
Mua!
Sara.

Pulcinsky - my jewelry box ha detto...

Grazie Giulia, per questo utilissimo post, io ne faró sicuramente tesoro, anche perché condivido davvero quello che scrivi, a volte é la semplicitá a dare un grande effetto.
A presto, Marga

cricrea ha detto...

Giulia mi piacciono in tuoi post "papireschi"!!! Li adoro e li leggo tutti d'un fiato!!!
I tuoi consigli sull'esposizione sono veramente preziosissimi, hai un gusto estetico eccezionale!!! Farò tesoro di tutti i tuoi spunti per le mie future esposizioni!!!
Un bacio

Marzia ha detto...

Che dire....... GRAZIE!!
Spero che un giorno riuscirò anch'io ad esporre qualcosina.. chissà :)

Un abbraccio!

Scarabocchio Girl ha detto...

Come al solito, Giuls, dai dei bei consigli..grazie, ne terrò conto sicuramente! Intanto però la tipa del negozio 8che non capisce granchè) vuole invece il tanto e tutto in vetrina..qui sono molto particolari, bisogna assecondare s eno si offendono, sparlano di te in paese, e nessuno più ti chiama (tristezz)...diciamo che sono giunta ad uno pseudo compromesso facendomi le vetrine, così almeno cerco di dare ordine al caos!!

CartEssenza ha detto...

Grazie mille per aver condiviso questi consigli...le tue esposizioni sono davvero al top, ti prenderò ad esempio e spero di poter migliorare e diventare così brava :)
Grazie ancora e complimenti,
Mae

nicoletta ha detto...

Ciao Giulia,
complimenti per il tuo modo di esporre, mi piace molto!
A settembre farò un mercatino e qundo dovrò allestire mi ricorderò di tutte le dritte che hai dato.

Nicoletta

cinziacrea ha detto...

Molto chiara e molto professionale.
Mi piace il tuo modo di presentare, elegante e schicchettoso!!!!!
Buone vacanze e divertiti.
Ciao Cinzia.

Fata Bislacca ha detto...

Ma lo sai, cara Giulia, che dovremmo stipendiarti per questi meravigliosi ed utilissimi post che fai?!
Quasi quasi avvio la colletta!
Grazie davvero!
Cathy
p.s. ieri ci ho messo mezza giornata a leggermi tutto, piano piano, poi riflettevo... Alla fine ero talmente "sazia ed appagata" che nemmeno mi è venuto un commentino... Sorry! Ma sono molto grata per questa condivisione!

Giulia Boccafogli ha detto...

Grazie a tutte per aver lasciato n segno su questo post...soprattutto per la pazienza che avete avuto anche solo a provare ad affrontare il papiro!
Per rispondere in sintesi ad alcune di voi, non me ne vogliate se non rispondo a tutte singolarmente ma temo verrei bannata da blogger! ;-)
Simo! in bocca al lupo! Son certa che farai un figurone!
Rob, son riuscita solo ora a vedere! Non mi resta che fare due cose: uno diventare fan, due dirti grazie, grazie di cuore! Smak!
Sara: allora. Io credo che sia utile e importante informarsi sugli eventi che frullano nelle nostre zone. Non tutti fanno al caso nostro ma tentar non nuoce. All'inizio non è facile proporsi in generale, ma poi bisogna darsi da fare! Ne parlavo giusto ieri sera con Anna Bella! Esplorate la rete alla ricerca di eventi interessanti, informatevi presso la vostra città. o perchè no, se avete tempo e voglia promuovetevi organizzatori, chiedendo il supporto di amici e colleghi validi e con la stessa voglia di fare! Roma per altro è una città molto aperta e adatta a questo genere di cose, sicuramente piu' di Bologna, dove c'è tanto fermento, ma ancora poca gente attratta davvero per queste cose. A mio avviso per presentarsi serve poco, ma buono, siam sempre lì. Un campionario piccino con le cose che piu' ci rappresentano, ben presentato, fine e raffinato, una brochurina, anche in pdf da mandare via mail per presentare il proprio lavoro , potete farla anche voi se siete pratiche con i programmi di grafica (io ho un mac e uso programmi vettoriali, photoshop e pages per le impaginazioni)...sintesi in questo caso deve essere la parola d'ordine! Mica come il post che vi siete sorbettate! Anche io per il 90 % delle cse che ho fatto, sono stata cercata, ma per alcune cose mi sono autocandidata, e poi, contattata ad interesse. Per la mostra a palazzo Gnudi ad esempio, sapevo dei Mercoledì d'autore e mi sono proposta! Insomma vanno bene entrambe le cose, l'importante è non scoraggiarsi se poi non ci scelgono!
Fata: uno stipendino in piu' in questo periodo di pagamento tasse, contributi e comercialista mi farebbe davvero comodo...gli sforzi di un anno vanificati in aliquote e tasse...che fatica!
Vi abbraccio tutte fanciulle, torno al mio work (lunedì maxi consegna).

Giulia

Le Chou Chou ha detto...

Ciao Giulia, complimenti per i tuoi lavori :)
Ti ho mandato una mail per contattarti, l'hai ricevuta? :)
Baci!
Paola

Francesca ha detto...

Questo articolo è davvero interessantissimo, anche se non credo che arriverò mai ai tuoi livelli! Complimenti