25/05/09

ODE A CHI SCEGLIE L'HANDMADE


E' doveroso ringraziare chi di voi, quotidianamente sceglie di acquistare "handmade" e in particolare chi lo fa per queste ragioni:

- perchè apprezza il lavoro artigianale
-perchè è consapevole dell'impegno che un oggetto di questo tipo, di qualsiasi natura esso sia, racchiude in se impegno, arte manuale, idea e PERSONALITA' DI CHI LO CREA.

- perchè ha capito che comprare oggetti fatti a mano, non significa necessariamente "spendere meno", ma "spendere consapevolmente" e con questo ci tengo a precisare che chi acquista, automaticamente effettua una scelta, e sceglie anche di "adottare" il valore "monetario" che si da ad una cosa.
-perchè riconosce, in quel momento, la "bravura" di chi ha dato vita a quell'oggetto e sa che quell'oggetto è unico e nato dalla passione e dalle mani di un preciso individuo.
-perchè riconosce il prodotto di un "lavoro"


Con questo ci tengo a precisare una cosa per me molto importante.

IO SCELGO HANDMADE

E lo faccio come stile di vita.

Se devo fare un acquisto mirato o se devo acquistare un oggetto di cui andar fiera, ormai so a chi rivolgermi e mai e poi mai pensero' "tanto me lo posso fare da me", proprio no (leggete questa frase come discorso legato al "copiare"). Compro anche dalla grande distribuzione, ma lo faccio se voglio spendere poco (l'industrializzazione...in fondo, non fu proprio una svolta in questo senso?). Io acquisto gioielli, borse e abiti handmade, ogni volta che posso. Molti abiti che ho li prendo nei mercatini dove so che vendono artigianato etnico in modo equo e solidale...non c'è un nome dietro a cio' che acquisto, ma so che ci sono delle mani giustamente pagate. Se devo comprarmi una calda sciarpa di lana, o fare un regalo speciale, so che posso rivolgermi alla mia amica Sab, la maga assoluta di ferri e uncinetto e persona speciale davvero. E questo solo per citare alcune delle persone che ci sono dietro agli oggetti che amo.

Grazie per cui a chi di voi sceglie handmade, perchè è grazie voi se riusciamo a portare avanti questa immensa, enorme passione.




Con stima

Giulia Boccafogli


13 commenti:

Nicla ha detto...

Ti ringrazio per quanto hai scritto,non ci conosciamo ma il tuo blog lo guardo sempre con molto interesse, per quello che scrivi e per quello che riesci a fare, sei per me un'artista.
Sono un artigiana, anch'io come te amo molto il mio lavoro alla cui base c'è un'immensa passione, odio i tarocchi e mi batto per l'handmade...
Ciao e buon lavoro.

Nicla

Marga ha detto...

Ciao Giulia,
sono d´accordo in pieno con tutto quello che hai scritto nel tuo bellissimo post, viva l´handmade, specialmente se fatto con passione e attenzione.
Buona giornata
Marga

Ilaria ha detto...

Bellissimo post... concordo in pieno e spero che sia uno stile di vita che venga apprezzato sempre di più!
Perchè è una filosofia e uno stile di vita scegliere handmade!
Ciao Giuliella bella!

Marzia ha detto...

Condivido in pieno il tuo pensiero :)

Liria ha detto...

e grazie a te per questo post! apprezzo e condivido la tua filosofia :)
ti bacio

elena fiore ha detto...

Ma non ci credo...Clizia Ornato!
Sai che lavorava con me a Creare?
Ogni tanto vedo le sue creazioni in sala posa da Mariarita Macchiavelli, pronte per essere fotografate!
"Creare"...che bel periodo,
che tuffo nel passato mi hai fatto fare! E comunque, sottoscrivo ogni tua riga. Ciao, baciones°*°
elena

Scarabocchio Girl ha detto...

Sai Giuls? Hai proprio ragione! Comprare handmade è un acquisto consapevole di una creazione fatta con amore e fantasia. Non bisogna svalutarsi per mettersi allo stesos piano delle industrie che con plastica e mani cinesi ci fanno delle cose da €4...E poi...andiamo a Milano da Aprés Midi? prima o opoi le scarpe sushi devono essere mieeee. Bacio

Bellanna ha detto...

Giulia cara, come darti torto...abbiamo parlato dell'importanza dell'handmade come stile di vita consapevole proprio quando ci siamo incontrate. Spero che si diffonda sempre di più una coscenza critica dell'acquisto (handmade e non) e non più solo fra gli addetti ai lavori; purtroppo però, spesso accade che solo chi è dentro la questione, sa cosa significhi creare qualcosa con le proprie mani, contando solo sull'estro e magari utilizzando materiali poveri. Troppe persone ho incontrato che non solo non riconoscevano il valore della manualità, ma addirittura la svilivano...spesso si compra solo il prezzo. Vabbè siamo ottimisti, che unite ce la faremo:-) Un bacio

Giulia Boccafogli ha detto...

@Nicla: quello che mi scrivi è davvero molto bello e importante. Grazie. Non ci si conosce...ma quando si condividono certi punti di vista, secondo me già si sa con chi si ha a che fare...son "alchimie da donne creative"...non trovi? Passa ancora da qui e grazie di cuore per aver lasciato la tua voce! Un bacione
@Marga:;-) Alcuni dicono che le passioni son fatte per accendersi all'improvviso e poi sparire, affievolirsi; quindi forse, dobbiamo iniziare a parlare di Amore? ;-) Che dici? Grazie a te. Un bacione.
@Ilaria: vedi che secondo me le cose si stan muovendo...spero solo non sia una parvenza di moda passeggera. Sai, secondo me è molto importante far capire alla gente che un oggetto, fatto a mano, esiste in quanto creato da quelle mani...poi non è detto che piaccia, ma è pur sempre frutto di ore di lavoro e come tale merita se non altro rispetto e considerazione. Se non siamo noi le prime che portiamo avanti il nostro Amore a scegliere questo stile di vita...come possiamo pretendere di far capire questo messaggio a terze persone? Forza! Un mega beso querida!
@Marzia: ;-) mercì...ma mi sa che tra di noi...è sfondare una porta aperta!
@Liria: ma grazie a te! Son passata oggi dalle tue parti e ho visto una marea di nuove piccole delizie piene bellezza. Non ho ancora fatto in tempo a lasciar il mio commento, ma intanto te lo dico qui...mittica! Un beso
@Elena Fiore: ...gasp! Ecco, be' Clizia Ornato è per me un vero mito! Trovo le sue idee geniali: essenziale nelle linee, fantasiosa nei temi e nelle forme...scelte materiche incredibili...insomma tra tutte le designer giovani (anche se lei ormai è partita alla grandissima) è tra le Italiane forse quella che piu' amo insieme a Maria Diana! Brave ste donne! L'esperienza di "Creare" deve essere stata veramente bella...appagante, formativa e piena di spunti. Non ti nego che a volte vorrei anche io vivere dentro ad un luogo continuamente pieno di stimoli creativi...ci riusciro? Un baciones cara! Grazie!
@Martonji: yuhuuu...chica bella! Ho visto le foto della serata romana...aho'! Io e te ne abbiam discusso sempre tante volte, peccato che per noi il tempo sia sempre volante e invece altro che pranzetto al volo assieme...ci vorrebbero le giornate. Quasi in partenza? A Milano da apres midi...io voglio il collo di volpe!!!! Quando andiamo?
@Anna: devo rispondere alla tua mail. Ho dei complimenti ulteriori da farti e dei grazie da dirti! Come dicevo prima secondo me qualche cosa si muove...basta solo aver un po' di pazienza e forse la crisi ci aiuterà...chi lo sa! Ti abbraccio!

Un bacino a tutte fanciulle corro a nanna che domani è giornata di duro duro lavoro!

Un bacione

Giuliella

Sara Pacciarella ha detto...

Riguardo l'Handmade (ecco che parto con le mie elucubrazioni :-) inanzittutto direi GRAZIE A TE per il bellissimo handmade che sempre ci proponi e che stai portando avanti con tenacia e AMORE (la passione è vero, anche io la lego piu' ad una cosa che viene e poi va via, almeno quando si parla di rapporti d'amore/amicizia)!
Parlare di artigianale, o fatto a mano, o handmade che sia, è per me affrontare un discorso alquanto complicato. Decisamente è DECIDERE di intraprendere uno stile di vita fatto di acquisti di un certo livello piu' che di poco prezzo, coerenti, unici. L'unicità è ciò che piu' mi piace delle cose fatte a mano. Tuttavia, nemmeno credo del tutto al valore dell'handmade in quanto tale.
Penso innanzitutto che non ci vuole consapevolezza solo in chi acquista ma anche in chi crea (non mi riferisco alla mancanza di consapevolezza di chi copia, ma in generale a chi crea). E questo a volte non è per nulla scontato.
Io nutro il massimo rispetto e sono sempre consapevole di quello che vuol dire fare una cosa con le proprie MENTI (cervellini sempre in moto) e le proprie mani, questo si, ma mi sono sempre chiesta: c'è del buon handmade dove non c'è talento? e poi cos'è il talento? fattori come l'originalità, l'estro sono determinanti per stabilire il valore di un oggetto artigianale? Quanto c'è di oggettivo e quanto di soggettivo nello stabilire il valore dell'handmade? Io ci sto ancora riflettendo e non ho una risposta a riguardo, anzi, mi piacerebbe discuterne e venirne a capo! Perchè fondamentalmente è proprio questo pensiero che mi frena. Penso: ma io ho davvero del talento per le cose fatte a mano (o se non addirittura talento, almeno un qualcosa in piu')? Quello che faccio ha un senso? E' originale? E' bello? Comunica qualcosa al di là della sua artigianalità? Se mi dico "no", mi passa anche la voglia di creare.

Dopo tutto questo, affermo e urlo ai 4 venti che io amo l'handmade, soprattutto quello originale e CREATO CON CONSAPEVOLEZZA. Come il tuo.

Mi sono come al solito dilungata nella disquisizione teorica (ADOVO!)...spero di non averti annoiata o di aver detto baggianate nella foga di spoloquiare!

te mando un besu' muau'

Sara

Sara Pacciarella ha detto...

ma...ma...qualcuno si è mangiato un pezzo del mio commento (pure! tu dirai...)
piu' o meno era

Ciao Giu'...oddio, pant pant, come sono in ritardissimo con tutte voi! E' una vita che non lascio un commento di senso compiuto!
Tra la partenza e tutto il resto nemmeno il tempo di passare a fart i complimenti per BoLondon!
Beh, te li faccio adesso! Tu accettare? COMPLIMENTS COMPLIMENTS COMPLIMENTS COMPLIMENTS COMPLIMENTS !!!!!

:-)

guja ha detto...

Non posso che condividere ed essere d'accordo con te Giulia!Quando acquisto handmade o quando realizzo qualcosa (modestamente eh!) sono attratta dalla sua unicità...dall'accuratezza dei particolari, dalla cura e dalla scelta dei materiali...insomma dal 'mondo' che sempre vi è dietro!
:-)Baci.
Cristina

Marga ha detto...

Cara Giulia, siccome non sono molto pratica di blog, non so se ha ancora senso risponderti commentando questo post cosi tardi, ma per impegni vari non ho avuto il pc disponibile per diversi giorni e leggo la tua risposta indirizzata a me solo ora :-(
Quello che ci tenevo peró a dire é, non vedo la passione come una cosa di breve durata. Per me l´amore é qualcosa di etereo, astratto invece la passione é qualcosa di tangibile, ma che dura nel tempo. Quindi preferisco il termine passione perché ogni volta che creo ho davvero un´integrazione totale per quello che faccio. Ma credo che amore e passione debbano camminare di pari passo, fondersi insieme insomma. Che la si chiami amore o passione non importa, resta il fatto che siamo tutte fans dell´homemade vero! :-)
Un caro saluto
Marga